| Novità Documentari. |
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| Scritto da Administrator | |
| martedì 10 giugno 2008 | |
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Due nuovi ed entusiasmanti documentari dedicati alla Regina del bosco e al Figlio di Artemide. "Il Tempio della Regina" un viaggio nell'Appennino centrale alla ricerca di beccacce in pineta in una giornata d'autunno. Max, Varenne e Lady perlustreranno il bosco scovando ed immobilizzando diverse arciere. Andrea dirige l'orchestra: con il fucile alla mano si inoltrerà in questi boschi incantati dove, colori autunnali e performance dei suoi ausiliari, faranno da cornice al documentario, che vorrà descrivere emozioni e pensieri di un beccacciaio vero. Tutti i beccacciai sono artisti ed in ciascuno di essi è vivo il forte senso di libertà e di solitudine. Andrea scopre ed apprezza tali valori mentre percorre scoscesi pendii e ritrova se stesso quando scopre che alcuni folletti bianchi che gli girano attorno, stanno facendo gioco di squadra per il raggiungimento di un unico obiettivo: trovare la regina ed immobilizzarla a terra.
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| Ultimo aggiornamento ( lunedì 14 luglio 2008 ) |
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"Il Tempio della Regina" un viaggio nell'Appennino centrale alla ricerca di beccacce in pineta in una giornata d'autunno. Max, Varenne e Lady perlustreranno il bosco scovando ed immobilizzando diverse arciere. Andrea dirige l'orchestra: con il fucile alla mano si inoltrerà in questi boschi incantati dove, colori autunnali e performance dei suoi ausiliari, faranno da cornice al documentario, che vorrà descrivere emozioni e pensieri di un beccacciaio vero. Tutti i beccacciai sono artisti ed in ciascuno di essi è vivo il forte senso di libertà e di solitudine. Andrea scopre ed apprezza tali valori mentre percorre scoscesi pendii e ritrova se stesso quando scopre che alcuni folletti bianchi che gli girano attorno, stanno facendo gioco di squadra per il raggiungimento di un unico obiettivo: trovare la regina ed immobilizzarla a terra.
"Dove c'è Giada c'è beccaccia" è una poesia recitata sotto la neve. Descrive il modo di andare a caccia di un gruppo di setter inglesi appartenenti tutti alla stessa famiglia. Giada si esibirà con il suo branco tra i boschi Marchigiani di conifere alla ricerca di beccacce primaverili. Lo scopo è di tenersi allenati e consolidare il gioco di squadra. Ognuno svolge la sua cerca individuale, ampia e determinata, ma si ritroveranno tutti all'appuntamento con la stessa preda. Giada, anche a tredici anni di età, dimostrerà loro che non è sufficiente possedere delle buone gambe, ma occorre anche un ottimo cervello.